Come dipingere le pareti interne della casa

Come dipingere le pareti interne della casa

La ristrutturazione di una casa tramite il fai da te passa spesso per la tinteggiatura delle pareti interni. Questa operazione può sembrare semplice, ma va eseguita seguendo delle tecniche precise che vedremo insieme. La tinteggiatura delle pareti può essere eseguita, ovviamente sulle pareti esistenti, oppure dopo aver eseguito dei lavori di abbattimento delle pareti interne, in modo da dare una nuova vesta a tutta la casa. Ancora meglio potete pensare di dipingere le pareti di casa dopo aver effettuato un isolamento termico ed acustico delle pareti interne. In questo modo il lavoro di ristrutturazione sarà eseguito in maniera completa e a regola d'arte. 

Vediamo ora quali sono i consigli specifici da seguire per dipingere le pareti di casa.

Dipingere le pareti interne della casa: i consigli da seguire

Per rinnovare l'ambiente casalingo senza incidere né sulla struttura del locale né sugli elementi dell'arredamento, basta semplicemente dipingere le pareti interne scegliendo le tonalità più adatte. In commercio sono a disposizione tantissimi colori e finiture per tinteggiare in autonomia i muri di ogni tipologia di abitazione.

Ovviamente è importante scegliere con accuratezza sia la tecnica da seguire, in base all'effetto che si desidera ottenere, sia i colori da applicare sulle pareti. Nello specifico, le tonalità scelte dovranno non solo tener conto del gusto personale ma anche dello stile dell'arredamento e della luminosità dell'ambiente.

Dipingere le pareti interne della casa: le tecniche

tecniche per tinteggiare

Le pareti interne di casa possono essere personalizzate non solo con diverse tonalità, ma anche con varie tecniche di pittura così da creare gli effetti che più si desiderano. Oltre alla tinteggiatura classica, in cui viene utilizzato il pennello o il rullo, ecco le diverse modalità di pittura tra cui optare:

Pittura a spruzzo

Perfetta per colorare grandi superfici in maniera uniforme; attraverso un compressore e una pistola a spruzzo viene trasferita la vernice sulla parete senza contatto diretto in quanto è nebulizzata con un getto di aria compressa;

Tecnica del tamponato

Si tratta di una tecnica caratterizzata da un effetto 'increspato' sulla parete ottenuto grazie all'utilizzo di un particolare strumento chiamato tampone; l'esecuzione è molto semplice e permette di ottenere decorazioni personalizzate;

Tecnica dello spatolato

Grazie alla sovraesposizione di segni e linee irregolari, questa tecnica crea un effetto visivo tridimensionale molto accattivante; l'esecuzione è abbastanza complessa e necessita di una spatola di metallo con cui si procede effettuando più passate;

Pittura ad effetto graffiato

Questa tinteggiatura conferisce alla parete un effetto che è simile al tessuto; bisogna prima applicare il colore di fondo e lasciarlo asciugare, successivamente passare una seconda mano di pittura per poi eseguire dei movimenti dal basso verso l'alto e da destra a sinistra con un frattazzo metallico.

Dipingere le pareti interne della casa: i criteri per scegliere il colore

Bisogna tener in considerazione vari fattori per scegliere in modo appropriato il colore da applicare sulle pareti interne di un locale. I criteri fondamentali da seguire sono i seguenti:

    • gusto personale
    • tonalità di tendenza
    • collocazione dell'ambiente (se la stanza è collocata a nord è preferibile un colore caldo in quanto l'esposizione è meno luminosa, se la stanza è collocata a sud è possibile scegliere anche tinte fredde perché l'ambiente riceve la giusta luce);
    • grandezza dell'ambiente (i colori chiari amplificano gli spazi piccoli, mentre le tinte scure rimpiccoliscono i locali di grandi dimensioni).

Dipingere le pareti interne della casa: le tonalità tra cui optare

In commercio è a disposizione una lista lunghissima di vernici colorate per dipingere le pareti interne della casa. Ecco le tonalità principali e gli ambienti più consoni in cui applicarle:

  • bianco: è il colore neutro per eccellenza e conferisce luminosità e spazialità ad un ambiente; è consigliabile con ogni tipo di arredamento ed accostamento cromatico; le sue variazioni sono tantissime (beige, miele, bianco crema, bianco ghiaccio, ecc.);
  • nero: è utile per far risaltare elementi di una parete o sottolineare singoli dettagli come cornici e quadri; conferisce al locale una grande eleganza; è consigliabile accostarlo a colori come il viola, il bianco o il rosa;
  • grigio: molto utilizzato con un arredamento moderno e conferisce all'ambiente stile ed eleganza; è consigliabile per le pareti della sala da pranzo o del soggiorno;
  • giallo: è una tonalità molto luminosa ed eccentrica; stimola la concentrazione quindi è perfetto per l'ambiente studio e per la cucina; si accosta bene all'arredamento in legno o in bianco laccato;
  • rosso: è un colore caldo che trasmette forza ed energia; si consiglia in ambienti di transito perché l'eccessiva esposizione alla tonalità potrebbe snervare; è consigliabile accostarlo a mobili laccati bianchi o neri;
  • rosa: è una tonalità calda di solito utilizzata per le camerette delle bambine; il rosa antico o il salmone possono essere sfruttati nei soggiorni con arredamenti retrò;
  • blu: è un colore rilassante utilizzato maggiormente nella camera da letto; è consigliabile accostarlo con un arredamento in legno;
  • verde: è una tinta neutra, rilassante e riequilibrante; è perfetto per dipingere vari locali della casa tra cui cucine, camere da letto, bagni e soggiorni.

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