Termosifoni: come pulirli all'interno e all'esterno

Termosifoni: come pulirli all'interno e all'esterno

La cura e la pulizia dei termosifoni sono una pratica molto importante per garantire un ottimo stato nel tempo e un funzionamento ottimale, vediamo insieme come pulire e come manutenere i termosifoni nel modo migliore.

Termosifoni: caratteristiche e funzionamento

Il termosifone, chiamato anche calorifero, è un radiatore istallato nelle singole abitazioni di una casa. La sua funzione principale è quella di riscaldare l'ambiente interno, ma anche di eliminare l'umidità e garantire la circolazione di un'aria più salubre. In commercio ne esistono di tantissimi tipi che si differenziano per stile, materiali e strutture. Per quanto riguarda i materiali possiamo differenziare quelli in ghisa, in alluminio e in metallo. I termosifoni presenti in un'abitazione possono essere montati seguendo due modalità diverse. Esiste l'installazione in parallelo dove l'acqua calda entra nella parte in alto del termosifone e l'acqua fredda esce nella parte più in basso: in questo caso sono necessarie due valvole opposte, una in alto e l'altra in basso. La seconda opzione è l'installazione in serie che prevede una sola valvola per l'entrata dell'acqua calda e l'uscita di quella fredda.

Termosifoni: pulizia e manutenzione

La pulizia e la manutenzione dei termosifoni è fondamentale, soprattutto in vista dell'inverno e quindi della loro accensione quotidiana. Ciò è importante innanzitutto per il loro corretto funzionamento, in quanto con poche accortezze è possibile preservare l'efficienza energetica dell'impianto di riscaldamento riducendo di molto anche i costi in bolletta.

La pulizia dei termosifoni permette anche di mantenere in casa un'aria più salubre prevenendo la diffusione di germi e batteri i quali sono spesso causa di raffreddori e tossi indesiderate. Ricordiamo che la pulizia esterna dei termosifoni può essere effettuata anche quotidianamente mentre, per quanto riguarda quella interna, è importante che i caloriferi siano spenti e freddi quindi sono consigliabili i periodi primaverili e autunnali.

Pulizia interna dei termosifoni: come effettuarla

La pulizia interna dei termosifoni implica non solo la detersione e l'igienizzazione dell'impianto, ma è necessaria per evitare malfunzionamenti ed eliminare le cosiddette bolle d'aria. La procedura è abbastanza semplice e prevede poche semplici mosse:

  • posizionare alcuni fogli di giornale sotto lo sfiato del calorifero;

  • posizionare una bacinella in corrispondenza dello sfiato;

  • aprire la valvola di sfiato con una pinza o una chiave apposita così da far defluire tutta l'acqua sporca ed eliminare, contemporaneamente, le eventuali bolle d'aria;

  • richiudere la valvola quando termina lo sfiato.

Pulizia esterna dei termosifoni: come effettuarla

A differenza di quella interna, la pulizia esterna dei termosifoni è in parte diversificata a seconda del materiale di cui è composto l'impianto. Ecco nello specifico qual è la procedura da seguire step by step:

  • eliminare i residui di polvere che si annidano nelle fessure del termosifone; per eseguire questo passaggio è consigliabile utilizzare un'aspirapolvere con beccuccio e uno scovolino per raggiungere anche gli angoli più difficili; come alternativa è possibile anche adagiare un panno bagnato sotto al termosifone ed uno sulla parete di appoggio, per poi accendere un phon con aria fredda che permetterà allo sporco di accumularsi direttamente sui panni bagnati;

  • igienizzare e pulire in profondità il termosifone con l'utilizzo di un vaporetto o con una spugna imbevuta di acqua e detergente; ricordiamo che per i termosifoni in ghisa è consigliabile l'uso ripetuto di acqua calda e sgrassatore specifico, mentre per i termosifoni in metallo o alluminio è preferibile acqua tiepida e sapone neutro;

  • asciugare tutto il calorifero con un panno in cotone affinché sia rimossa ogni traccia di acqua o detergente in superficie.

Smalto per termosifoni: quando e come utilizzarlo

Nonostante un'accurata pulizia esterna, dopo molti anni i termosifoni tendono ad acquisire un caratteristico colore tendente al giallo che risulta antiestetico in qualsiasi ambiente domestico. Per sbiancare i termosifoni ingialliti come prima opzione è consigliabile usare un mix di acqua e candeggina, uno spray per pulire il forno o dell'acqua con del bicarbonato di sodio. Se il calorifero continua a risultare molto ingiallito, è necessario riverniciare tutto l'impianto con uno smalto ad hoc.

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Ecco come procedere passo dopo passo:

  • disattivare la caldaia e chiudere la valvola del termosifone;

  • smontare il calorifero e appoggiarlo su una superficie piana in posizione orizzontale;

  • se la superficie presente anche tracce di ruggine, è necessario eliminarle con una spazzola a setole metalliche o della carta vetrata affinché la verniciatura torni allo stato grezzo; successivamente l'intero termosifone andrà cosparso con un prodotto antiruggine e, una volta secco, tamponato con un panno umido;

  • verniciare l'intero termosifone con uno smalto ad hoc utilizzando dei pennelli specifici: uno piatto per trattare le superfici e uno dalla forma angolata e il manico lungo per gli interstizi;

  • aspettare almeno 3 o 4 ore per l'applicazione della seconda mano di smalto per un risultato ottimale.

In commercio sono presenti una vasta gamma di prodotti, smalti e vernici per questo tipo di lavoro. Vi consigliamo dal nostro sito lo Smalto Per Termosifoni Ml 750 Bianco Satinato Rossetti: si tratta di un prodotto acrilico satinato appositamente studiato per l'applicazione su termosifoni e pannelli radianti in alluminio,leghe leggere e ghisa. Tra le caratteristiche principali ricordiamo che è un prodotto che non ingiallisce, è inodore, è diluibile con acqua e assicura una rapida essiccazione.