La doccia: la difficile scelta tra estetica e funzionalità

La doccia: la difficile scelta tra estetica e funzionalità

All'interno di una casa, il bagno rappresenta lo spazio in cui godere della propria intimità dedicandosi alla cura del corpo e della mente. Ad oggi uno degli elementi imprescendibili che lo compongono è senza dubbio la doccia che, nel corso degli anni, ha sostituito la più classica vasca da bagno. Il box doccia contemporaneo può assumere tantissime forme e misure, anche se di solito i consumatori tendono a scegliere sempre di più soluzioni comode e spaziose in contrasto alle strutture piccole e buie che caratterizzavano i bagni in stile anni Ottanta e Novanta.

Doccia: le tipologie più utilizzate

Le caratteristiche principali di una doccia di nuova generazione fanno capo a due aspetti essenziali: praticità e funzionalità. I consumatori aspirano, quindi, ad una doccia che duri nel tempo il più possibile e che richieda minimi interventi di pulizia e manutenzione. Per quanto riguarda la sua posizione, si dovrebbe preferire un punto prospettico all'ingresso del bagno ma lontano dalla finestra per evitare il deterioramento degli infissi. Oggi le tipologie di docce più utilizzate sono:
    •    con piatto (da appoggio o incasso)
    •    a filo pavimento
    •    walk-in

Doccia: la tiplogia con piatto

Il box doccia con piatto continua ad essere la tipologia più scelta dai consumatori. Ad oggi l'offerta dei piatti doccia è vastissima: i materiali tra cui optare accontentano qualsiasi esigenza estetica e gli spessori si sono ridotti fino a 2,5 centimetri. I materiali più comuni sono i seguenti:
    •    ceramica
    •    resina
    •    kerlite
    •    ecomalta
    •    corian
    •    legno

Doccia: la tipologia a filo pavimento

La doccia a filo pavimento è una scelta di tendenza che si sta imponendo sempre di più soprattutto nei bagni contemporanei. Si tratta di una doccia che, non essendo fornita di un piatto, risulta essere una soluzione non solo comoda e spaziosa ma anche molto elegante. Per definizione un'istallazione del genere dovrebbe essere completamente aperta ma, per evitare schizzi d'acqua all'interno del bagno, generalmente viene circondata da pareti in cristallo o in vetro. In questo modo la doccia risulta essere un ambiente confortevole che non satura lo spazio circostante.



Doccia: la tipologia walk-in

La doccia walk-in è una delle soluzioni più pratiche e durature nel tempo. Si tratta di un elemento dal design pulito e minimalista, quindi vanno preferite dimensioni molto grandi (dai 150 x 90 centimentri in su). Si tratta di un modello istallato senza piatto doccia e delimitato da una sola parete in cristallo o in vetro. Ovviamente il soffione in questo caso deve essere fissato nel punto più lontano dall'apertura in modo che il flusso d'acqua non fuoriesca all'esterno. Nello specifico la doccia walk-in può essere di tre tipologie:
    •    ad incasso: tre lati chiusi ed uno in vetro;
    •    ad angolo: due lati chiusi ed uno in vetro;
    •    flottante: un lato chiuso ed uno in vetro.

L'importanza della rubinetteria: miscelatori e soffioni

Scegliere la rubinetteria giusta è un passaggio fondamentale affinchè la doccia sia un luogo pratico e funzionale. Gli elementi principali per una doccia sono il miscelatore e il soffione. Il miscelatore è il dispositivo di regolazione con il quale è possibile scegliere la temperatura dell'acqua più adatta alle proprie esigenze. Che sia esterno o a incasso, bisogna sempre optare per un miscelatore termostatico ovvero che assicuri una temperatura costante del flusso anche nel caso in cui siano aperte altre fonti di uscita. Il soffione, invece, è il dispositivo da cui sgorga l'acqua e deve essere posizionato ad almeno 200 centimetri dalla base della doccia. Ad oggi è diventato un vero e proprio oggetto di design ed è disponibile sul mercato in varie tipologie a seconda dell'erogazione dell'acqua che offre:
    •    a cascata: di forma quadrata o rotonda, eroga acqua non a zampilli ma a cascata avvolgendo l'intera cabina e inondando la persona a 360 gradi;
    •    a potenza regolabile: è un modello tradizionale munito di una levetta regolatrice con la quale si può aumentare o diminuire la potenza del getto d'acqua;
    •    con funzione di idromassaggio: si tratta di un modello identico a quello tradizionale con l'aggiunta di una funzione rilassante utilizzata anche nelle docce dei centri benessere e termali;
    •    multifunzione: oltre ad erogare l'acqua in maniera regolabile, offre alte funzioni particolari come la nebulizzazione o la cromoterapia.